Arriva la prima sconfitta del campionato per gli arcieri, che sul campo dell'Isolotto si fanno superare per 2-1 dopo l'inizale vantaggio. Nonostante la sconfitta contro avversari che, in parte, sono davvero odiosi, il querceto ha provato a raggiungere il pareggio mettendoci tutto l'impegno possibile e costringendo i padroni di casa a un secondo tempo tutto di difesa.
L'undici titolare è composto da Massimiliani, Lomuto, Innocenti, Cinotti, Sandrè, Dicarlo, Casaburi, Nocchi, Collini, Antimi, Arrighetti.
L'inizio quercetano è dei migliori e arriva subito il vantaggio: serie di passaggi sulla trequarti che trovano in posizione favorevole Dicarlo a pochi metri dal limite dell'area, bordata potente che trova impreparato il portiere, che non riesce a deviare.. è 0-1.
L'isolotto non demorde e trova nel suo numero 10 il giocatore che gestisce meglio il pallone; dopo una serie di azioni positive i locali guadagnano un rigore netto, procuratosi dopo un intervento in area di antimi. Tiro dagli undici metri trasformato per il pareggio. 1-1.
L'azione dei locali è ancora incisiva e il CDP ha un attimo di sbandamento: ma il gol del 2-1 arriva sull'ennesimo calcio piazzato. Punizione dal limite sinistro dell'area quercetana, il numero 13 avversario (pezzo di merda!) tira facendo schizzare la palla davanti a Massimiliani che tenta comunque di intercettare il tiro che va ad infilarsi alla sua sinistra, il Querceto è in svantaggio per la prima volta nel campionato.
I rossogialli non si scoraggiano e ripartono in attacco, l'azione adesso è più fluida e i passaggi sul breve sono piu' continui; dalla loro l'isolotto ha l'esperienza e un episodio importante avviene al termine del primo tempo...
Contatto in area tra i due capitani delle rispettive squadre, Innocenti cade a terra e di tutta risposta il 3 avversario lo minaccia, l'arbitro senza capirci nulla estrae il cartellino rosso per entrambi e li manda negli spogliatoi due minuti prima di tutti gli altri. Fine primo tempo.
La ripresa inizia con Fabbretti e Malavolti al posto di Lomuto e Arrighetti e inizia il forcing continuo. Le azioni principali arrivano dalla fascia di Sanrè che riesce spesso ad arrivare sul fondo a crossare, l'assenza però delle punte pure si fa sentire e molte volte i lanci nel mezzo non portano a conclusioni concrete. Due sono le azioni più incisive e arrivano prima con un tiro dentro l'area di Collini fuori di poco e poi con una conclusione di Dicarlo simile a quella del primo tempo che però viene deviata proprio nel centro della porta, stavolta pero' il portiere supera se stesso e respinge.
I giocatori dell'isolotto sentono la difficoltà e cominciano a picchiare come fabbri, l'arbitro ha una personalità poco credibile e non sanziona come dovrebbe gli interventi gravi.
Alla fine entra anche Pinzani, giusto il tempo di prendere un dito in un occhio non visto dal direttore di gara. risultato finale 2-1 e tutti sotto la doccia.
Sconfitta amara per i ragazzi che mettono la prima croce sul tabellino delle sconfitte,. Nonostante il buon gioco visto, perdere da questi personaggi è sempre spiacevole, ci auguriamo tutti di affrontare il ritorno con la grinta necessaria per rendergli il favore.
Adesso settimana di fermo dove c'e' tempo di recuperare le forze giuste per affrontare in casa il Magnini, altra partita da considerarsi una vera e propria guerra visti anche i fatti della stagione passata.
Quindi è importante allenarsi bene e tornare in campo con cuore, testa e la rabbia di riprenderci i 3 punti.
Forza ragazzi! il cammino e' lungo!
lunedì 7 dicembre 2009
martedì 1 dicembre 2009
CDP QUERCETO - FIESOLE CALDINE 2-0 Mura invalicabili a sesto!
Al Caruso, il Querceto riconferma lo stato di forma ottimale che ha portato la squadra a totalizzare 14 punti in 6 giornate e, nonostante la formazione rimaneggiata un po' in tutti i reparti, la formazione rosso-gialla non ha avuto, durante la gara di ieri, momenti particolari di sbandamento; una squadra unita dall'inizio alla fine che non si è mai fatta mettere in difficoltà da avversari che, per la prima volta in questo campionato. si sono visti negare la gioia del gol.
La formazione base vede in campo Massimiliani, Innocenti, Cinotti, Malavolti, Sandrè, Collini, Dicarlo, Simonetti, Antimi, Megli e Pinzani.
il CDP fa la partita sin dal primo minuto; come sempre sono le azioni di rimessa e i calci piazzati a mettere in difficoltà gli avversari e su due punizioni che si trasformano in cross si vedono le prime occasioni.
La più nitida arriva sui piedi della giovane punta Megli che si trova pronto su un tiro respinto dal portiere, ma si coordina non perfettamente e il pallone ritorna nelle mani dell'estemo difensore fiesolano.
Da una punizione sulla trequarti destra arriva un corner nel mezzo e Pinzani fa la sponda di testa per un accorrente Malavolti che si fa anticipare per un soffio dal portiere che riesce a difendere la sua porta ancora per un po'.
Arriva il 27' quando gli arcieri passano in vantaggio; Sandrè va sul fondo per l'ennesima volta e crossa un pallone in the box... la palla rimane in area dopo un'azione confusa e arriva ad Antimi che calcia da posizione favorevole prendendo la mira nell'angolo basso della porta, Pinzani se la fa scorrere sotto le gambe e la rete si gonfia per il momentaneo 1-0.
Il Querceto non si accontenta e prova ad arrotondare già al termine del primo tempo, Sandrè ci prova con un tiro dalla distanza che colpisce la traversa e Megli viene fermato a pochi passi dalla porta per un presunto fallo di mano giudicato volontario.
La ripresa conferma l'andamento della prima frazione di gioco; il CDP vuole la vittoria e vuole metterla al sicuro. Si capisce già da subito che la parte di gioco sulla quale sfondare è la destra, dove Sandrè ha capacità e spazio per servire le punte, e proprio da lui al 15' arriva il secondo cross vincente: parabola che arriva sulla testa di Pinzani, che in tuffo mette la propria firma sul raddoppio rossogiallo. 2-0!
Gli ospiti calano di tensione dopo il doppio vantaggio locale e il Querceto rallenta i ritmi visto anche l'impegno a breve di venerdì... Girandola di cambi e ingresso di Arrighetti, che mostra al pubblico e al mister sprazzi di un talento ancora valido.
Nel finale arriva il primo tiro in porta del Fiesole Caldine che su un tiro-cross impegna Massimiliani che respinge a lato; ma il finale è scritto e i 3 punti sono in cassaforte, 2-0 e tutti sotto la doccia.
Buona risposta del collettivo quercetano, che vede assenze importanti, ma che non rinuncia alla conquista del risultato.
Adesso arriva il primo dei quattro match che daranno la conferma di quanto siamo competitivi; si parte dal Bartolozzi venerdì per affrontare l'arcigno Isolotto,
Dunque sempre concentrati e uniti nell'affrontare gli avversari, portando sempre alta la bandiera degli arcieri in giro per Firenze.
DAI QUERCETO!
La formazione base vede in campo Massimiliani, Innocenti, Cinotti, Malavolti, Sandrè, Collini, Dicarlo, Simonetti, Antimi, Megli e Pinzani.
il CDP fa la partita sin dal primo minuto; come sempre sono le azioni di rimessa e i calci piazzati a mettere in difficoltà gli avversari e su due punizioni che si trasformano in cross si vedono le prime occasioni.
La più nitida arriva sui piedi della giovane punta Megli che si trova pronto su un tiro respinto dal portiere, ma si coordina non perfettamente e il pallone ritorna nelle mani dell'estemo difensore fiesolano.
Da una punizione sulla trequarti destra arriva un corner nel mezzo e Pinzani fa la sponda di testa per un accorrente Malavolti che si fa anticipare per un soffio dal portiere che riesce a difendere la sua porta ancora per un po'.
Arriva il 27' quando gli arcieri passano in vantaggio; Sandrè va sul fondo per l'ennesima volta e crossa un pallone in the box... la palla rimane in area dopo un'azione confusa e arriva ad Antimi che calcia da posizione favorevole prendendo la mira nell'angolo basso della porta, Pinzani se la fa scorrere sotto le gambe e la rete si gonfia per il momentaneo 1-0.
Il Querceto non si accontenta e prova ad arrotondare già al termine del primo tempo, Sandrè ci prova con un tiro dalla distanza che colpisce la traversa e Megli viene fermato a pochi passi dalla porta per un presunto fallo di mano giudicato volontario.
La ripresa conferma l'andamento della prima frazione di gioco; il CDP vuole la vittoria e vuole metterla al sicuro. Si capisce già da subito che la parte di gioco sulla quale sfondare è la destra, dove Sandrè ha capacità e spazio per servire le punte, e proprio da lui al 15' arriva il secondo cross vincente: parabola che arriva sulla testa di Pinzani, che in tuffo mette la propria firma sul raddoppio rossogiallo. 2-0!
Gli ospiti calano di tensione dopo il doppio vantaggio locale e il Querceto rallenta i ritmi visto anche l'impegno a breve di venerdì... Girandola di cambi e ingresso di Arrighetti, che mostra al pubblico e al mister sprazzi di un talento ancora valido.
Nel finale arriva il primo tiro in porta del Fiesole Caldine che su un tiro-cross impegna Massimiliani che respinge a lato; ma il finale è scritto e i 3 punti sono in cassaforte, 2-0 e tutti sotto la doccia.
Buona risposta del collettivo quercetano, che vede assenze importanti, ma che non rinuncia alla conquista del risultato.
Adesso arriva il primo dei quattro match che daranno la conferma di quanto siamo competitivi; si parte dal Bartolozzi venerdì per affrontare l'arcigno Isolotto,
Dunque sempre concentrati e uniti nell'affrontare gli avversari, portando sempre alta la bandiera degli arcieri in giro per Firenze.
DAI QUERCETO!
martedì 24 novembre 2009
Fiorenza 1989 - CDP Querceto 1-1. Vecchia battaglia non mente
E' stata una partita importante, aldilà del risultato da ritenersi giusto, i ragazzi del Querceto hanno affrontato fuoricasa una squadra che ha nei suoi ranghi giocatori che, oltre ad avere la grinta della vecchia scuola, hanno dalla loro un'esperienza maturata con sudore e fatica in campo;
nonostante questo il CDP non si è scoraggiato e consapevole dei propri mezzi se l'è giocata a viso aperto, dimostrando anche nella prima fase di gioco una certa superiorità tecnica.
L'undici titolare è composto da Angileri, Bencini, Malavolti, Cinotti, Innocenti, Collini, Casaburi, Dicarlo, Sandrè, Pinzani e LiPuma.
Dopo un inizio di studio sono i rossogialli a prendere in mano il pallino del gioco, e hanno 3 occasioni di fila davvero clamorose.
La prima è sulla testa di Dicarlo che dopo un cross prova a colpire la palla di testa per rimetterla nel mezzo senza accorgersi che la rete è a un passo da lui per essere gonfiata, la seconda arriva da un corner che finisce sui piedi di Innocenti che fa partire una superbomba che viene fermata fortunosamente solo dal faccione del difensore dei locali, mentre la terza, sempre da un cross ce l'ha Antimi (subentrato nel primo tempo al posto di LiPuma infortunato) che non trova per un soffio il giusto impatto di testa col pallone a pochi metri dalla riga di porta.
Il Fiorenza prova a far valere la conoscenza del campo ma i pochi tiri che arrivano dalle parti di Angileri escono fuori senza troppi pericoli e si va al riposo sullo 0-0.
Nel secondo tempo si inizia col Querceto sempre piu' determinato, nonostante il secondo cambio che vede uscire per infortunio Innocenti, sostituito da Lomuto che è uomo piu' difensivo.
Arriva un gol del Querceto con Pinzani che saltando il portiere commette un dubbio fallo su quest'ultimo, pertanto l'arbitro annulla non senza polemiche.
Il vantaggio quercetano arriva al 10' della ripresa dopo una serie di passaggi al limite dell'area Casaburi prende la palla e con un piatto sinistro a girare sul secondo palo infila la difesa locale portando il risultato sullo 0-1.
A questo punto però, la squadra perde un po' di verve e si disunisce e il fiorenza riesce ad essere piu' incisivo colpendo ben due traverse con tiri da fuori.
Il gol del pareggio pero' è nuovamente su calcio piazzato (il querceto su azione non prende gol).
Dopo un fallo di ostruzione di Malavolti al limite (che non c'era) il numero 10 dei locali si guadagna una punizione, che poi riesce a trasformare con la complicità di Angileri che si fa trovare impreparato sul suo palo; 1-1.
Il fiorenza crede nella vittoria ma i ranghi difensivi degli arcieri, capitanati da Bencini, non si fanno impressionare e innalzano la solita muraglia invalicabile che impedisce ai padroni di casa di creare azioni da gol concrete.
Alla fine è 1 gol a testa, come 1 tempo a testa è da assegnare per merito alle due squadre che si sono date battaglia fino all'ultimo.
Adesso ci aspetta una partita casalinga con una new entry del campionato, il Fiesole Caldine, pertanto occhi aperti e impegno massimo per mantenere l'onore nelle mura di casa.
DAI QUERCETO!!!
Mi permetto di esprimere un'opinione: in campo è sempre una battaglia e ogni tanto qualche vociata puo' far bene per tenere alta la tensione... si può sbagliare tutti, ma certi errori (gravi o meno che siano) hanno piu' evidenza nel complesso della partita... credo che riprendere un compagno in modo costruttivo sia importante, continuare a "bubare" anche daopo un quarto d'ora dal momento dell'errore non aiuta nessuno.
nonostante questo il CDP non si è scoraggiato e consapevole dei propri mezzi se l'è giocata a viso aperto, dimostrando anche nella prima fase di gioco una certa superiorità tecnica.
L'undici titolare è composto da Angileri, Bencini, Malavolti, Cinotti, Innocenti, Collini, Casaburi, Dicarlo, Sandrè, Pinzani e LiPuma.
Dopo un inizio di studio sono i rossogialli a prendere in mano il pallino del gioco, e hanno 3 occasioni di fila davvero clamorose.
La prima è sulla testa di Dicarlo che dopo un cross prova a colpire la palla di testa per rimetterla nel mezzo senza accorgersi che la rete è a un passo da lui per essere gonfiata, la seconda arriva da un corner che finisce sui piedi di Innocenti che fa partire una superbomba che viene fermata fortunosamente solo dal faccione del difensore dei locali, mentre la terza, sempre da un cross ce l'ha Antimi (subentrato nel primo tempo al posto di LiPuma infortunato) che non trova per un soffio il giusto impatto di testa col pallone a pochi metri dalla riga di porta.
Il Fiorenza prova a far valere la conoscenza del campo ma i pochi tiri che arrivano dalle parti di Angileri escono fuori senza troppi pericoli e si va al riposo sullo 0-0.
Nel secondo tempo si inizia col Querceto sempre piu' determinato, nonostante il secondo cambio che vede uscire per infortunio Innocenti, sostituito da Lomuto che è uomo piu' difensivo.
Arriva un gol del Querceto con Pinzani che saltando il portiere commette un dubbio fallo su quest'ultimo, pertanto l'arbitro annulla non senza polemiche.
Il vantaggio quercetano arriva al 10' della ripresa dopo una serie di passaggi al limite dell'area Casaburi prende la palla e con un piatto sinistro a girare sul secondo palo infila la difesa locale portando il risultato sullo 0-1.
A questo punto però, la squadra perde un po' di verve e si disunisce e il fiorenza riesce ad essere piu' incisivo colpendo ben due traverse con tiri da fuori.
Il gol del pareggio pero' è nuovamente su calcio piazzato (il querceto su azione non prende gol).
Dopo un fallo di ostruzione di Malavolti al limite (che non c'era) il numero 10 dei locali si guadagna una punizione, che poi riesce a trasformare con la complicità di Angileri che si fa trovare impreparato sul suo palo; 1-1.
Il fiorenza crede nella vittoria ma i ranghi difensivi degli arcieri, capitanati da Bencini, non si fanno impressionare e innalzano la solita muraglia invalicabile che impedisce ai padroni di casa di creare azioni da gol concrete.
Alla fine è 1 gol a testa, come 1 tempo a testa è da assegnare per merito alle due squadre che si sono date battaglia fino all'ultimo.
Adesso ci aspetta una partita casalinga con una new entry del campionato, il Fiesole Caldine, pertanto occhi aperti e impegno massimo per mantenere l'onore nelle mura di casa.
DAI QUERCETO!!!
Mi permetto di esprimere un'opinione: in campo è sempre una battaglia e ogni tanto qualche vociata puo' far bene per tenere alta la tensione... si può sbagliare tutti, ma certi errori (gravi o meno che siano) hanno piu' evidenza nel complesso della partita... credo che riprendere un compagno in modo costruttivo sia importante, continuare a "bubare" anche daopo un quarto d'ora dal momento dell'errore non aiuta nessuno.
martedì 17 novembre 2009
La Samba di Collini
Avevo promesso un articolo a Collini, qualora segnasse nell'ultimo impegno col Pal.good e visto che ha mantenuto la sua promessa io devo mantenere la mia:
per iniziare cito le parole del capitano Bencini, dopo una doppietta di Marco contro l'isolotto a dicembre del 2008:
"Impensabile....doppietta di Collini...e pensare che il ragazzino al suo esordio nella uisp..circa 4 anni fa...impaurito in normale partita combattuta...bagnATO E CON IL LABBRINO MI diceva: " Bencio...io ho paura voglio uscire dal campo..questo giuoco non fa x me"...ora adesso è diventato un leader...Va bene così..."
Come sempre il capitano trova le parole più idonee per descrivere un compagno nonchè un amico col quale si affronta le battaglie che il campo di calcio ci riserva.
Ho esordito al querceto nello stesso anno in cui ha esordito lui, il 2004, e mi ricordo come se fosse ora la prima partita del campionato, in cui ha indossato da subito la maglia di titolare, e da subito ha dimostrato che nonostante i timori dell'esordio, la sua determinazione di vincere era chiara; perfino contro un avversario come il vecchio SAN FREDIANO (e quel san frediano era quello di un tempo che fu, dove partivano botte e denti se la situazione si riscaldava!) è venuta fuori la sua voglia di combattere, con a fianco Bencini che lo indirizzava sulla retta via, per crescere e migliorarsi di partita in partita.
Sono passati più di 5 anni da quel match, e Collini ha maturato tanta esperienza, all'estero soprattutto (Messico, Stati uniti, Germania, eccetr...), dove ha viaggiato e conosciuto nuovi modi per interpretare il calcio moderno....
La voglia di scoperta però non finisce qua, già a febbraio è pronto un nuovo capitolo del suo viaggio attraverso i più remoti paesi del mondo per approfondire l'arte del pallone e mai altro luogo è più appropriato del Brasile, per conoscere meglio come da quei posti, a tratti dimenticati da Dio, maturino artisti del calcio che per 5 volte hanno alzato la coppa del mondo al cielo!
La samba è una caratteristica di chi si sente sicuro di avere una palla tra i piedi, senza la paura che possa bruciare, un timore che tanti hanno, specialmente quando non si sentono in amicizia con quella sfera che per lui è una compagna di vecchia data, fin da quando la indirizzava in porta ai campetti della chiesa o dell'olmo, dove tanti di noi hanno avuto la prima confidenza con questo gioco.
E' quindi da considerare una forza portante di questo querceto, un giocatore attaccato alla maglia rossogialla fin dal primo momento in cui l'ha indossata, quel numero 16 che oggi vedi "sambare" in campo e che già dall'inizio dell'ultimo campionato ha gonfiato la rete per 3 volte e che non teme nessun avversario, specialmente quando l'avversario ha nomi che tuonano nella storia dell'UISP come MAGNINI, SAN FREDIANO o CASALBORGO (attuale ISOLOTTO).
Dalla sua ha anche un'età che gli fa promettere ancora una carriera prosperosa ...che lo vedrà ancora lì, in mezzo al campo, a lottare nella mischia, urlando con voce grossa ai compagni o all'arbitro sul da farsi... col caldo cuore quercetano e con la fredda testa di chi conosce il momento in cui la palla va servita o calciata forte per dare una volta in più una gioia a tutti noi...
BRAVO COLLO! CONTINUA COSI'!
per iniziare cito le parole del capitano Bencini, dopo una doppietta di Marco contro l'isolotto a dicembre del 2008:
"Impensabile....doppietta di Collini...e pensare che il ragazzino al suo esordio nella uisp..circa 4 anni fa...impaurito in normale partita combattuta...bagnATO E CON IL LABBRINO MI diceva: " Bencio...io ho paura voglio uscire dal campo..questo giuoco non fa x me"...ora adesso è diventato un leader...Va bene così..."
Come sempre il capitano trova le parole più idonee per descrivere un compagno nonchè un amico col quale si affronta le battaglie che il campo di calcio ci riserva.
Ho esordito al querceto nello stesso anno in cui ha esordito lui, il 2004, e mi ricordo come se fosse ora la prima partita del campionato, in cui ha indossato da subito la maglia di titolare, e da subito ha dimostrato che nonostante i timori dell'esordio, la sua determinazione di vincere era chiara; perfino contro un avversario come il vecchio SAN FREDIANO (e quel san frediano era quello di un tempo che fu, dove partivano botte e denti se la situazione si riscaldava!) è venuta fuori la sua voglia di combattere, con a fianco Bencini che lo indirizzava sulla retta via, per crescere e migliorarsi di partita in partita.
Sono passati più di 5 anni da quel match, e Collini ha maturato tanta esperienza, all'estero soprattutto (Messico, Stati uniti, Germania, eccetr...), dove ha viaggiato e conosciuto nuovi modi per interpretare il calcio moderno....
La voglia di scoperta però non finisce qua, già a febbraio è pronto un nuovo capitolo del suo viaggio attraverso i più remoti paesi del mondo per approfondire l'arte del pallone e mai altro luogo è più appropriato del Brasile, per conoscere meglio come da quei posti, a tratti dimenticati da Dio, maturino artisti del calcio che per 5 volte hanno alzato la coppa del mondo al cielo!
La samba è una caratteristica di chi si sente sicuro di avere una palla tra i piedi, senza la paura che possa bruciare, un timore che tanti hanno, specialmente quando non si sentono in amicizia con quella sfera che per lui è una compagna di vecchia data, fin da quando la indirizzava in porta ai campetti della chiesa o dell'olmo, dove tanti di noi hanno avuto la prima confidenza con questo gioco.
E' quindi da considerare una forza portante di questo querceto, un giocatore attaccato alla maglia rossogialla fin dal primo momento in cui l'ha indossata, quel numero 16 che oggi vedi "sambare" in campo e che già dall'inizio dell'ultimo campionato ha gonfiato la rete per 3 volte e che non teme nessun avversario, specialmente quando l'avversario ha nomi che tuonano nella storia dell'UISP come MAGNINI, SAN FREDIANO o CASALBORGO (attuale ISOLOTTO).
Dalla sua ha anche un'età che gli fa promettere ancora una carriera prosperosa ...che lo vedrà ancora lì, in mezzo al campo, a lottare nella mischia, urlando con voce grossa ai compagni o all'arbitro sul da farsi... col caldo cuore quercetano e con la fredda testa di chi conosce il momento in cui la palla va servita o calciata forte per dare una volta in più una gioia a tutti noi...
BRAVO COLLO! CONTINUA COSI'!
CDP QUERCETO - PAL.GOOD 3-1. Super partenza!
Il CDP Querceto conferma lo stato di forma ottimale che lo vede balzare ai primi posti della classifica generale. Per i quercetani è forse la miglior partenza di sempre nella massima divisione, con 3 vittorie e 1 pareggio dall'inizio del campionato, un risultato più che soddisfacente viste anche le variazioni apportate alla formazione titolare nell'ultima sfida.
Gli arcieri partono con i seguenti nomi in campo: Angileri, Fabbretti, Innocenti, Lomuto, Sandrè, Collini, Di carlo, Giachetti, Pinzani, Simonetti e Lipuma.
L'inizio del CDP è dei piu' promettenti, la supremazia territoriale è evidente specialmente a centrocampo e già dopo 5 minuti c'è un'occasione clamorosa per Sandrè che vince un rimpallo sul rinvio del portiere avversario, ma a porta spalancata perde l'equilibrio e fa uscire il pallone oltre la linea di fondo.
Gli ospiti fanno ben poco in fase offensiva e cercano di difendersi in massa; un'altra occasione nitidissima arriva sui piedi di Lipuma che in mischia calcia a botta sicura da posizione favorevole e solo il difensore del Pal.Good appostato sulla linea di porta riesce a salvare a portiere battuto .
L'iniziativa degli avversari arriva solo e raramente sul lato destro del querceto, dove l'appostato Giachetti deve trovare ancora la miglior forma, ma i locali vogliono il vantaggio e lo trovano a 3 minuti dalla fine dopo un tiro di Collini respinto dal portiere, la palla rimane in mezzo all'area e Pinzani si avventa in scivolata anticipando il difensore e insaccando l'1-0.
Il primo tempo si conclude con una punizione del Pal.good che Angileri leva dall'incrocio, sulla respinta arriva l'attaccante degli ospiti ma l'arbirtro fischia la fine come già aveva anticipato verbalmente al momento della punizione.
Il secondo tempo inizia col doppio cambio Antimi/Giachetti e Cinotti/Simonetti e col doppio vantaggio dei rossogialli; prima doppietta del torneo di Pinzani che sfoggia un iniziativa di classe saltando l'avversario ai 25 metri e calciando un tiro fortissimo che si va ad insaccare nell'angolino basso alla destra del portiere; 2-0!
Il Pal.good pero' accorcia le distanze 3 minuti dopo, con una punizione tutto sommato innocua sulla quale però Angileri sviene con uno scivolone e vede la palla entrare piano piano in porta per il 2-1.
A quel punto il team di casa si disunisce un po' e gli ospiti provano l'offensiva per il pareggio andando tutti in avanti, ma rendendosi difficilmente pericolosi senza riuscire a creare azioni nitide.
C'è sofferenza per un pareggio che sarebbe immeritato, ma la situazione si risolve a 3 minuti dal termine con Pinzani (uomo sky) che guadagna palla a centrocampo e in contropiede appoggia su un liberissimo Collini che a tu per tu col portiere non sbaglia firmando il risultato finale di 3-1.
Buona prestazione anche se a tratti nervosa, quella del querceto, che torna al Cerreti la prossima settimana per affrontare una rivale storica del calibro del Fiorenza, squadra che vanta esperienza e un pizzico di classe che vanno tenuti in considerazione per affrontare concentrati e determinati il prossimo incontro fuori casa.
Giovedì numerosi all'allenamento e pronti per una nuova prova nella quale dobbiamo riconfermare il valore finora dimostrato!
FORZA QUERCETO!
Gli arcieri partono con i seguenti nomi in campo: Angileri, Fabbretti, Innocenti, Lomuto, Sandrè, Collini, Di carlo, Giachetti, Pinzani, Simonetti e Lipuma.
L'inizio del CDP è dei piu' promettenti, la supremazia territoriale è evidente specialmente a centrocampo e già dopo 5 minuti c'è un'occasione clamorosa per Sandrè che vince un rimpallo sul rinvio del portiere avversario, ma a porta spalancata perde l'equilibrio e fa uscire il pallone oltre la linea di fondo.
Gli ospiti fanno ben poco in fase offensiva e cercano di difendersi in massa; un'altra occasione nitidissima arriva sui piedi di Lipuma che in mischia calcia a botta sicura da posizione favorevole e solo il difensore del Pal.Good appostato sulla linea di porta riesce a salvare a portiere battuto .
L'iniziativa degli avversari arriva solo e raramente sul lato destro del querceto, dove l'appostato Giachetti deve trovare ancora la miglior forma, ma i locali vogliono il vantaggio e lo trovano a 3 minuti dalla fine dopo un tiro di Collini respinto dal portiere, la palla rimane in mezzo all'area e Pinzani si avventa in scivolata anticipando il difensore e insaccando l'1-0.
Il primo tempo si conclude con una punizione del Pal.good che Angileri leva dall'incrocio, sulla respinta arriva l'attaccante degli ospiti ma l'arbirtro fischia la fine come già aveva anticipato verbalmente al momento della punizione.
Il secondo tempo inizia col doppio cambio Antimi/Giachetti e Cinotti/Simonetti e col doppio vantaggio dei rossogialli; prima doppietta del torneo di Pinzani che sfoggia un iniziativa di classe saltando l'avversario ai 25 metri e calciando un tiro fortissimo che si va ad insaccare nell'angolino basso alla destra del portiere; 2-0!
Il Pal.good pero' accorcia le distanze 3 minuti dopo, con una punizione tutto sommato innocua sulla quale però Angileri sviene con uno scivolone e vede la palla entrare piano piano in porta per il 2-1.
A quel punto il team di casa si disunisce un po' e gli ospiti provano l'offensiva per il pareggio andando tutti in avanti, ma rendendosi difficilmente pericolosi senza riuscire a creare azioni nitide.
C'è sofferenza per un pareggio che sarebbe immeritato, ma la situazione si risolve a 3 minuti dal termine con Pinzani (uomo sky) che guadagna palla a centrocampo e in contropiede appoggia su un liberissimo Collini che a tu per tu col portiere non sbaglia firmando il risultato finale di 3-1.
Buona prestazione anche se a tratti nervosa, quella del querceto, che torna al Cerreti la prossima settimana per affrontare una rivale storica del calibro del Fiorenza, squadra che vanta esperienza e un pizzico di classe che vanno tenuti in considerazione per affrontare concentrati e determinati il prossimo incontro fuori casa.
Giovedì numerosi all'allenamento e pronti per una nuova prova nella quale dobbiamo riconfermare il valore finora dimostrato!
FORZA QUERCETO!
martedì 10 novembre 2009
LA PLAZA - CDP QUERCETO 0-0. Pareggio senza gol
E' stata una partita difficile, giocata in un campo che, per la sua grandezza, non ha dato sfogo alle migliori caratteristiche tecniche dell'11 rossogiallo. Un pareggio che tutto sommato si può anche portare a casa visto l'intensità del match e il fatto che comunque è una partita fuoricasa... ma a tratti il Querceto ha dimostrato di poter prendere possesso del campo con discreta personalità, è mancato però il guizzo finale che avrebbe consentito alla CDP di trovare la terza vittoria consecutiva.
La formazione di partenza è quella del primo match col San colombano. Angileri, Bencini, Innocenti, Cinotti, Sandrè, Casaburi, Collini, DiCarlo, Fabbretti, Pinzani e Lipuma.
L'inizio è giocato a ritmi intensi con le due squadre che cercano di conquistare il centrocampo. La plaza tenta di affondare con lanci in profondità che al 20' trovano smarcato difronte al portiere il loro bomber di razza; è forse l'occasione piu' nitida per i locali, ma il tiro colpisce il palo alto della porta e la palla torna precisa precisa tra le braccia di uno spiazzato angileri.
Nella seconda metà del primo tempo i quercetani diventano i padroni del gioco e fanno qualche scambio di ottima levatura che porta spesso a conclusioni ravvicinate.
Le tre piu' evidenti sono i due cross fotocopia di fabbretti che partono dalla destra e trovano la testa prima di Pinzani e poi di Sandrè. I tiri di entrambi pero' finiscono sui lati opposti della porta.
L'occasione piu' clamorosa arriva però a fine primo tempo, Pinzani salta due uomini e appoggia per Lipuma che di sponda rende la palla al compagno; il suo cross arriva preciso per la testa della punta degli arcieri che a pochi metri colpisce di testa a botta sicura verso la porta, il portiere però si supera con un colpo di reni che fa finire la palla oltre la traversa. 0-0
Il secondo tempo diventa una partita a scacchi con le squadre che attaccano a fiammate con il timore di subire il gol decisivo. Il querceto prova a cambiare modulo, ma la nuova disposizione non da' i suoi frutti e quindi si torna alla vecchia tattica, che funziona e rende gli rende nuovamente il possesso del campo. Nella seconda metà si prova a sfruttare le caratteristiche di Pinzani che riesce a saltare l'uomo e a offrire una ghiotta palla per Collini che preferisce pero' portarsela sul destro senza riuscire a concludere, facendo sfumare una buona occasione. Nel finale arriva la brutta notizia per i quercetani, Bencini fa un fallo giudicato da dietro dall'arbitro e si becca il secondo giallo, espulsione e probabili 2 giornate di squalifica vista la nomina di capitano per il libero. Da segnalare due episodi da moviola; il primo su un calcio piazzato del querceto che trova libero in area DiCarlo, giudicato in posizione irregolare dalla terna arbitrale; il secondo un gol annullato alla Plaza per un sospetto fallo in area durante i minuti di recupero nel finale di gara.
Adesso ci attende la partita casalinga contro il Pal.Good e serve la concentrazione giusta per affrontare un avversario ostico e col coltello fra i denti, come tanti in questo campionato. Senza il capitano, i rossogialli devono comunque dimostrare di essere una squadra unita!
Dai ragazzi!
p.s. Giovedì inizio allenamento alle ore 20:00, alle 21:00 si finisce e si va a mangiare il pesce al circolo
La formazione di partenza è quella del primo match col San colombano. Angileri, Bencini, Innocenti, Cinotti, Sandrè, Casaburi, Collini, DiCarlo, Fabbretti, Pinzani e Lipuma.
L'inizio è giocato a ritmi intensi con le due squadre che cercano di conquistare il centrocampo. La plaza tenta di affondare con lanci in profondità che al 20' trovano smarcato difronte al portiere il loro bomber di razza; è forse l'occasione piu' nitida per i locali, ma il tiro colpisce il palo alto della porta e la palla torna precisa precisa tra le braccia di uno spiazzato angileri.
Nella seconda metà del primo tempo i quercetani diventano i padroni del gioco e fanno qualche scambio di ottima levatura che porta spesso a conclusioni ravvicinate.
Le tre piu' evidenti sono i due cross fotocopia di fabbretti che partono dalla destra e trovano la testa prima di Pinzani e poi di Sandrè. I tiri di entrambi pero' finiscono sui lati opposti della porta.
L'occasione piu' clamorosa arriva però a fine primo tempo, Pinzani salta due uomini e appoggia per Lipuma che di sponda rende la palla al compagno; il suo cross arriva preciso per la testa della punta degli arcieri che a pochi metri colpisce di testa a botta sicura verso la porta, il portiere però si supera con un colpo di reni che fa finire la palla oltre la traversa. 0-0
Il secondo tempo diventa una partita a scacchi con le squadre che attaccano a fiammate con il timore di subire il gol decisivo. Il querceto prova a cambiare modulo, ma la nuova disposizione non da' i suoi frutti e quindi si torna alla vecchia tattica, che funziona e rende gli rende nuovamente il possesso del campo. Nella seconda metà si prova a sfruttare le caratteristiche di Pinzani che riesce a saltare l'uomo e a offrire una ghiotta palla per Collini che preferisce pero' portarsela sul destro senza riuscire a concludere, facendo sfumare una buona occasione. Nel finale arriva la brutta notizia per i quercetani, Bencini fa un fallo giudicato da dietro dall'arbitro e si becca il secondo giallo, espulsione e probabili 2 giornate di squalifica vista la nomina di capitano per il libero. Da segnalare due episodi da moviola; il primo su un calcio piazzato del querceto che trova libero in area DiCarlo, giudicato in posizione irregolare dalla terna arbitrale; il secondo un gol annullato alla Plaza per un sospetto fallo in area durante i minuti di recupero nel finale di gara.
Adesso ci attende la partita casalinga contro il Pal.Good e serve la concentrazione giusta per affrontare un avversario ostico e col coltello fra i denti, come tanti in questo campionato. Senza il capitano, i rossogialli devono comunque dimostrare di essere una squadra unita!
Dai ragazzi!
p.s. Giovedì inizio allenamento alle ore 20:00, alle 21:00 si finisce e si va a mangiare il pesce al circolo
martedì 3 novembre 2009
CDP QUERCETO - JUS FLORENTIA 3-1 Ritorno al Caruso con vittoria!
Il Querceto torna nelle mura amiche in questa terza giornata di campionato e trova i 3 punti contro una Jus Florentia che ha provato a bloccare il buon inizio degli arcieri.
Il risultato finale, maturato con una sana dose di personalità dei rossogialli, ha dimostrato una buona organizzazione di gioco anche col cambio di modulo e con l'assenza di Collini a centrocampo.
La formazione titolare è schierata con Angileri tra i pali, difesa a 3 con Bencini, Innocenti e Malavolti, centrocampo a 4 con Sandrè, Casaburi, Dicarlo e Simonetti; dietro all'unica punta Lipuma, si affiancano Antimi e Pinzani.
Il match vede partire bene i locali che provano a sfondare dalle fasce e talvolta con l'appoggio di Pinzani che smista bene le palle che gli arrivano. L'occasione più ghiotta sullo 0-0 arriva sui piedi di Sandrè, che servito con un lancio millimetrico di Bencini, si vede rimbalzare la palla davanti e con un tiro al volo dentro l'area colpisce la traversa che trema per il gran colpo.
Il vantaggio arriva al 22', quando da calcio piazzato sulla trequarti sinistra, viene premiato l'inserimento di Simonetti che calcia da posizione ravvicinata, il portiere para ma sulla respinta è in agguato Lipuma che trasforma con un tiro preciso all'angolo basso della porta; Querceto in vantaggio. Vantaggio che dura ben poco, perchè dopo quasi 2 minuti dalla ripartenza da centrocampo lo Jus Florentia trova il pareggio con un tiro da lontanissimo della sua punta di colore, una bomba di controbalzo che Angileri giudica fuori, ma che invece va ad insaccarsi proprio sotto la traversa. E' pareggio.
Il bel gol degli ospiti non scoraggia il CDP che rende il favore agli avversari con il nuovo vantaggio al 27'. Malavolti parte palla al piede dalla difesa e, prima di scattare sulla fascia sinistra, appoggia per Antimi che finalizza il triangolo rendendogli la sfera in profondità; il difensore Quercetano tenta un cross nel mezzo che invece si trasforma in un tiro micidiale sotto l'incrocio sul quale il portiere non puo' nulla. Nuovo risultato, 2-1.
Il primo tempo si conclude così, con qualche becchettio di troppo tra i giocatori, che portano all'ammonizione anche di Sandrè.
Nel secondo tempo lo Jus Florentia non riesce a concretizzare la spinta in attacco e i suoi "stranieri" non trovano gli scambi giusti per arrivare in porta.
E' invece il querceto ad arrotondare il risultato con una buona azione di attacco di Antimi nella meta' del secondo tempo, il quale trova, dopo il tiro, la deviazione determinante del difensore che spiazza il portiere e arrotonda il vantaggio quercetano 3-1.
Si susseguono i cambi e la partita si spenge a poco a poco, una miccia la fa riaccendere nel finale quando il 20 dello Jus Florentia perde la testa e viene espulso per un calcione a Pinzani.
Il risultato rimane invariato e il Caruso vede uscire i suoi uomini vincitori.
Adesso c'e' da lavorare per la trasferta al Cerreti, contro la Plaza, che è stata sconfitta al Ferrone dalla omonima squadra per 5-3 in questa giornata, pertanto ci sarà da concentrarsi e giocare con la determinaione di sempre contro un avversario che cerca la sua prima vittoria.
Forza ragazzi, il cammino è lungo!
Il risultato finale, maturato con una sana dose di personalità dei rossogialli, ha dimostrato una buona organizzazione di gioco anche col cambio di modulo e con l'assenza di Collini a centrocampo.
La formazione titolare è schierata con Angileri tra i pali, difesa a 3 con Bencini, Innocenti e Malavolti, centrocampo a 4 con Sandrè, Casaburi, Dicarlo e Simonetti; dietro all'unica punta Lipuma, si affiancano Antimi e Pinzani.
Il match vede partire bene i locali che provano a sfondare dalle fasce e talvolta con l'appoggio di Pinzani che smista bene le palle che gli arrivano. L'occasione più ghiotta sullo 0-0 arriva sui piedi di Sandrè, che servito con un lancio millimetrico di Bencini, si vede rimbalzare la palla davanti e con un tiro al volo dentro l'area colpisce la traversa che trema per il gran colpo.
Il vantaggio arriva al 22', quando da calcio piazzato sulla trequarti sinistra, viene premiato l'inserimento di Simonetti che calcia da posizione ravvicinata, il portiere para ma sulla respinta è in agguato Lipuma che trasforma con un tiro preciso all'angolo basso della porta; Querceto in vantaggio. Vantaggio che dura ben poco, perchè dopo quasi 2 minuti dalla ripartenza da centrocampo lo Jus Florentia trova il pareggio con un tiro da lontanissimo della sua punta di colore, una bomba di controbalzo che Angileri giudica fuori, ma che invece va ad insaccarsi proprio sotto la traversa. E' pareggio.
Il bel gol degli ospiti non scoraggia il CDP che rende il favore agli avversari con il nuovo vantaggio al 27'. Malavolti parte palla al piede dalla difesa e, prima di scattare sulla fascia sinistra, appoggia per Antimi che finalizza il triangolo rendendogli la sfera in profondità; il difensore Quercetano tenta un cross nel mezzo che invece si trasforma in un tiro micidiale sotto l'incrocio sul quale il portiere non puo' nulla. Nuovo risultato, 2-1.
Il primo tempo si conclude così, con qualche becchettio di troppo tra i giocatori, che portano all'ammonizione anche di Sandrè.
Nel secondo tempo lo Jus Florentia non riesce a concretizzare la spinta in attacco e i suoi "stranieri" non trovano gli scambi giusti per arrivare in porta.
E' invece il querceto ad arrotondare il risultato con una buona azione di attacco di Antimi nella meta' del secondo tempo, il quale trova, dopo il tiro, la deviazione determinante del difensore che spiazza il portiere e arrotonda il vantaggio quercetano 3-1.
Si susseguono i cambi e la partita si spenge a poco a poco, una miccia la fa riaccendere nel finale quando il 20 dello Jus Florentia perde la testa e viene espulso per un calcione a Pinzani.
Il risultato rimane invariato e il Caruso vede uscire i suoi uomini vincitori.
Adesso c'e' da lavorare per la trasferta al Cerreti, contro la Plaza, che è stata sconfitta al Ferrone dalla omonima squadra per 5-3 in questa giornata, pertanto ci sarà da concentrarsi e giocare con la determinaione di sempre contro un avversario che cerca la sua prima vittoria.
Forza ragazzi, il cammino è lungo!
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