Il Querceto supera un'avversaria diretta fuori casa per la corsa playoff e muove la classifica a suo favore dopo un mini-periodo negativo. Ottima prova della compagine rosso-gialla che mette in campo una formazione rimaneggiata dalle numerevoli assenze causa infortuni, trasferte estere e squalifiche.
Formazione: Angileri, Innocenti, Cinotti, Lomuto, Sandrè, Simonetti, Casaburi, Fabbretti, Di Carlo, Li Puma, Arrighetti.
La partita comincia subito con il Pal Good all'attacco che al 1 minuto impegna a terra Angileri con un tiro senza impensierire; ma subito dopo è il Querceto che passa in vantaggio: punizione guadagnata da Simonetti sulla trequarti sinistra, calcia teso sul dischetto Arrighetti e come un falco piomba Di Carlo che di esterno destro la mette nell'angolino destro del portiere avversario...1 a 0.
La partita è un continuo susseguirsi di emozioni dove predomina in buona parte il Pal Good che si fa vedere dalle parti di Angileri in ben 4 occasioni dove il portierone Quercetano prima deve bloccare a terra due tiri insidiosi, poi deve togliere dall'incrocio dei pali un tiro cross avversario con successiva parata a terra e poi con una tempestiva uscita ad anticipare l'attaccante.
Il Querceto soffre e nel tentativo di ripartire in velocità spesso viene bloccato non creando problemi alla difesa avversaria.
Intorno al 30° la partita è in equilibrio quando a centrocampo Fabbretti fraseggia con Sandrè e Casaburi,questi fanno fanno pervenire la palla a Di Carlo che scambiando con Arrighetti invita Li Puma sulla trequarti, lo stesso attaccante punta due difensori avversari, li salta e con un tiro angolatissimo segna il 2 a 0 facendo esplodere la gioia Quercetana.
Nei minuti finali del primo tempo il Pal Good cerca inutilmente il tiro e la porta di Angileri ma senza creare problemi alla difesa che con Innocenti, Cinotti e Lomuto tiene a bada gli avversari diventando un muro impenetrabile.
Nel secondo tempo il mister Fantini cambia: fuori Simonetti, dentro Antimi che funge da trequartista spostando Di Carlo al centro e Fabbretti sulla destra e subito al calcio di inizio Arrighetti serve in profondità Sandrè che vola sulla fascia sinistra, arriva sul fondo si beve due diretti marcatori, crossa in mezzo dove Li Puma al volo di sinistro insacca all'angolino il gol del 3 a 0.!Incredibile avvio del Querceto come nel primo tempo.
A questo punto i Sestesi in maglia rossa si concentrano a contenere gli avversari che comunque non rinunciano a giocare un bel calcio per arrivare a impensierire la difesa ospite...Ma tutto questo viene vanificato definitivamente dopo che Megli, subentrato a Li Puma, si guadagna una punizione al limite dell'area destro che Gaucho Arrighetti si occupa di calciare...Il numero 2 Quercetano tiene una lezione balistica di come si calcia una punizione ad effetto che scavalcando la barriera colpisce il primo palo e si insacca dietro le spalle del portiere sul secondo palo...Grande gioia di tutti i compagni per il primo gol, capolavoro di marchino Gaucho Arrighetti che viene così festeggiato...0 a 4 per il Querceto che pensa ormai che la partita sia chiusa.
Nient'affatto perché il Pal Good schiera tre punte e due trequartisti per cercare almeno di fare qualche gol e ci riesce intorno al 20° quando su tiro a incrociare da sinistra verso destra, Capitan Inno, nel tentativo di intercettare la palla, la devia nella sua porta...1 a 4...La partita a questo punto anzichè spenta si fa più viva che mai e dopo che gli undici Quercetani si mangiavano due gol davanti alla porta, uno con Megli che colpisce il palo e uno con Arrighetti che tira in braccio al portiere, arriva il 2 a 4 del Pal Good ad opera del numero 10 che scappa sulla sinistra alla marcatura di Di Carlo e con tiro preciso sotto l'incrocio beffa Angileri sul primo palo...Tutto questo a 10 minuti dalla fine e dove si segnalano continue ripartenze da parte del Querceto che non riesce a gigantire il proprio punteggio ricolpendo un altro palo e andando vicino al gol con Casaburi con un tiro dalla distanza...Quando l'arbitro segnala 5 minuti di recupero, il Querceto rimane in 10 per aver terminato gli uomini in panchina dopo che si fa male anche Fabbretti, quando prima, l'11 Quercetano, era stato costretto a rinunciare anche a Lomuto in preda ai crampi ma sempre più stoico e roccioso per far posto a Torcini.
E subito dopo da un affondo sulla destra del numero 14 del Pal Good che mette in mezzo, il numero 9 casalingo realizza il 3 a 4 in mischia riaccendendo la partita negli ultimi 3 minuti.
Ultimi minuti che vedono qualche mischia ben murata dalla difesa tirata su da Innocenti, Cinotti, Di Carlo e Sandré e da qualche ripartenza degli ospiti con Castellucci subentrato ad Arrighetti intorno al 30° e Megli, ma senza che cambia il punteggio perché il triplice fischio finale sancisce la vittoria degli Arcieri, come sempre sudata e combattuta, seppur con assenze pesanti...
Vittoria importante in vista dei prossimi incontri, tutte sfide dirette per la conquista del 4° posto, adesso c'e' il Fiorenza in casa, la mentalità è quella giusta e i rientri importanti si faranno sentire!
Avanti Querceto!!!
mercoledì 24 marzo 2010
martedì 16 marzo 2010
Cos'è il Querceto calcio?
E' un senso d'appartenenza, è una piazza calda che merita grandi vittorie, ogni giocatore è diverso dall'altro nel fisico ma soprattutto nel carattere;
siamo un gruppo di cavalli selvaggi che ogni lunedì, mettendosi 11 maglie rosse, accendono un motore che a volte va a 1000, altre si ferma, ma nonostante tutto il paese di 60.000 abitanti siamo gli unici 30 giocatori amatoriali di calcio...
si discute, si litiga e ci si incazza tra di noi ma non per politica, non per gusti diversi, ma sempre per la solita causa... "il Querceto!"...
L'importante è che finisca sempre lì dove comincia, e andiamo avanti con i nostri pregi e i nostri difetti!
Scrivo questo messaggio non per fare il leader ma solo per farvi presente che e' e sara' sempre cosi' e spero che dopo anni che giochiamo insieme tra compagni ci si conosce bene...
non si puo' essere 11 Nocchi altrimenti si farebbe l'over50...
FORZA BANDA DI PAZZI!
Alessandro Innocenti
siamo un gruppo di cavalli selvaggi che ogni lunedì, mettendosi 11 maglie rosse, accendono un motore che a volte va a 1000, altre si ferma, ma nonostante tutto il paese di 60.000 abitanti siamo gli unici 30 giocatori amatoriali di calcio...
si discute, si litiga e ci si incazza tra di noi ma non per politica, non per gusti diversi, ma sempre per la solita causa... "il Querceto!"...
L'importante è che finisca sempre lì dove comincia, e andiamo avanti con i nostri pregi e i nostri difetti!
Scrivo questo messaggio non per fare il leader ma solo per farvi presente che e' e sara' sempre cosi' e spero che dopo anni che giochiamo insieme tra compagni ci si conosce bene...
non si puo' essere 11 Nocchi altrimenti si farebbe l'over50...
FORZA BANDA DI PAZZI!
Alessandro Innocenti
giovedì 11 marzo 2010
CDP QUERCETO - LA PLAZA 1-2. Bruciante sconfitta al Caruso!
Potremmo parlare delle assenze (Bencini, Collini, Antimi, Dicarlo, Sandrè, Pinzani ecc...), potremmo parlare degli errori arbitrali che hanno svantaggiato la squadra di casa, potremmo dire che la sfortuna ci ha messo anche il suo zampino; la realtà vera e indiscutibile è che la plaza ha vinto e il querceto ha perso, una ha fatto 2 gol e l'altra 1 solo.. è una legge del calcio che esiste da decenni e quando risfogliamo gli annali di ogni torneo di qualunque livello (dalla Champions League agli amaotri dell'AICS) la prima cosa che salta sempre all'occhio non è come si è svolta la partita ma come si è conclusa.
La verità va oltre i semplici episodi, inutile discutere degli errori arbitrali quando i più evidenti sbagli arrivano dalle conclusioni sotto porta e dalle situazioni difensive su calcio piazzato... i gialloverdi impartiscono una lezione cinica e preistorica di questo sport che molti di noi amano, e cioè che non sempre fare un bel gioco significa essere i vincitori, specialmente quando non si concretizzano le azioni importanti; detto questo passiamo alla partita.
Il Querceto parte con Angileri, Innocenti, Cinotti, Malavolti, Giachetti, Nocchi, Casaburi, Fabbretti, Simonetti, Torcini e Lipuma.
I rossogialli partono amministrando il gioco bene con Casaburi messo dietro le punte, questo permette però alla plaza di ripartire con superiorità numerica a centrocampo ma entrambi le difese fanno buona guardia.
Dopo 15 minuti di discreti scambi arriva il vantaggio degli arcieri:
punizione dal limite guadagnata che Lipuma calcia alla perfezione sopra la barriera e alla destra del portiere.. vantaggio 1-0.
Il risultato costringe Casaburi a rimettersi in posizione piu' difensiva mentre gli avversari rimettono nel suo ruolo originale il forte numero 9 tenuto a vista da Cinotti.
L'occasione piu' concreta per gli ospiti arriva da un lancio che la punta controlla di tacco e passa al centro per il secondo attaccante; il suo tiro pero' viene respinto da un sontuoso Innocenti alla sua 200esima presenza tra le file degli arcieri. Un orgoglio per questa squadra!
Dopo un altro attacco plaza scatta un contropiede che potrebbe far arrotondare il vantaggio ai padroni di casa, ma Lipuma lanciato a rete da un passaggio in profondità prova la conclusione da posizione favorevole calciando alto, mentre Casaburi protesta per non aver ricevuto un passaggio che lo avrebbe messo a tu per tu col portiere.
Il primo tempo finisce col risultato di 1-0.
Esce Torcini ed entra Megli e nella ripresa ci si aspetta una reazione dei gialloverdi e invece è il querceto ad uscire sempre bene palla al piede:
a metà ripresa arriva l'ennesima opportunità di portarsi sul 2-0; cross nel mezzo dalla fascia destra che attraversa tutta l'area e trova smarcato Simonetti sul secondo palo, controllo e tiro di destro che si alza all'ultimo secondo e finisce di poco alto sopra la traversa.
La plaza ha la possibilità di pareggiare con un passaggio in profondità per il numero 14 che davanti alla porta si fa anticipare per un soffio dall'accorrente Malavolti.
Il match prosegue e l'arbitro si fa protagonista della gara; prima assegna un rigore al querceto molto dubbio poi consultandosi col guardalinee per la situazione di fuorigioco conferma la regolarità della posizione ma cambia idea sul fallo in area e fa riprendere il gioco con un calcio d'angolo.
A 15 minuti dal termine dei giochi però arriva il pareggio ospite; punizione guadagnata dalla fascia destra per gli avversari, cross dentro l'area spizzicato di testa dal numero 9 che trova libero a pochi metri dalla porta il centrocampista. Tiro al volo di testa e pareggio. 1-1.
A questo punto accade di tutto, il querceto vuole vincere e prova un lancio nell'area, il difensore colpisce la palla nettamente di mano ma l'arbitro fa proseguire tra lo sgomento degli arcieri e dei suoi tifosi; l'azione prosegue e Malavolti già ammonito ferma con una trattenuta il suo diretto avversario, secondo giallo e doccia preventiva per il difensore quercetano.
I suoi compagni pero' non si disuniscono e Lipuma ha due opportunità nitide di ritrovare il vantaggio, le conclusioni pero' sono imprecise e la punta si dispera per i tentativi falliti.
A 3 minuti dal termine l'epilogo; fallo dubbio di mano al limite dell'area quercetana, punizione che colpisce in faccia Casaburi, il quale devia la palla mandandola all'incrocio. 1-2.
Il vantaggio ospite, per come è maturato, taglia le gambe alla CDP che non riesce piu' a reagire e trova la sconfitta tra le mura di casa. Risultato amaro!
Negli spogliatoi c'e' tempo per una polemica che si poteva evitare, specialmente visto il momento e il morale di chi era in campo.. per fortuna c'è lo spumante di festeggiamento per le 200 presenze di Innocenti che addolcisce un po' gli animi e le menti bollenti.
La prossima è uno scontro diretto in vista playoff fuori casa contro il Pal.Good che deve far risorgere questa squadra... crediamo nelle nostre possibilità e restiamo uniti.
Forza Querceto!!!!!!!!!!
La verità va oltre i semplici episodi, inutile discutere degli errori arbitrali quando i più evidenti sbagli arrivano dalle conclusioni sotto porta e dalle situazioni difensive su calcio piazzato... i gialloverdi impartiscono una lezione cinica e preistorica di questo sport che molti di noi amano, e cioè che non sempre fare un bel gioco significa essere i vincitori, specialmente quando non si concretizzano le azioni importanti; detto questo passiamo alla partita.
Il Querceto parte con Angileri, Innocenti, Cinotti, Malavolti, Giachetti, Nocchi, Casaburi, Fabbretti, Simonetti, Torcini e Lipuma.
I rossogialli partono amministrando il gioco bene con Casaburi messo dietro le punte, questo permette però alla plaza di ripartire con superiorità numerica a centrocampo ma entrambi le difese fanno buona guardia.
Dopo 15 minuti di discreti scambi arriva il vantaggio degli arcieri:
punizione dal limite guadagnata che Lipuma calcia alla perfezione sopra la barriera e alla destra del portiere.. vantaggio 1-0.
Il risultato costringe Casaburi a rimettersi in posizione piu' difensiva mentre gli avversari rimettono nel suo ruolo originale il forte numero 9 tenuto a vista da Cinotti.
L'occasione piu' concreta per gli ospiti arriva da un lancio che la punta controlla di tacco e passa al centro per il secondo attaccante; il suo tiro pero' viene respinto da un sontuoso Innocenti alla sua 200esima presenza tra le file degli arcieri. Un orgoglio per questa squadra!
Dopo un altro attacco plaza scatta un contropiede che potrebbe far arrotondare il vantaggio ai padroni di casa, ma Lipuma lanciato a rete da un passaggio in profondità prova la conclusione da posizione favorevole calciando alto, mentre Casaburi protesta per non aver ricevuto un passaggio che lo avrebbe messo a tu per tu col portiere.
Il primo tempo finisce col risultato di 1-0.
Esce Torcini ed entra Megli e nella ripresa ci si aspetta una reazione dei gialloverdi e invece è il querceto ad uscire sempre bene palla al piede:
a metà ripresa arriva l'ennesima opportunità di portarsi sul 2-0; cross nel mezzo dalla fascia destra che attraversa tutta l'area e trova smarcato Simonetti sul secondo palo, controllo e tiro di destro che si alza all'ultimo secondo e finisce di poco alto sopra la traversa.
La plaza ha la possibilità di pareggiare con un passaggio in profondità per il numero 14 che davanti alla porta si fa anticipare per un soffio dall'accorrente Malavolti.
Il match prosegue e l'arbitro si fa protagonista della gara; prima assegna un rigore al querceto molto dubbio poi consultandosi col guardalinee per la situazione di fuorigioco conferma la regolarità della posizione ma cambia idea sul fallo in area e fa riprendere il gioco con un calcio d'angolo.
A 15 minuti dal termine dei giochi però arriva il pareggio ospite; punizione guadagnata dalla fascia destra per gli avversari, cross dentro l'area spizzicato di testa dal numero 9 che trova libero a pochi metri dalla porta il centrocampista. Tiro al volo di testa e pareggio. 1-1.
A questo punto accade di tutto, il querceto vuole vincere e prova un lancio nell'area, il difensore colpisce la palla nettamente di mano ma l'arbitro fa proseguire tra lo sgomento degli arcieri e dei suoi tifosi; l'azione prosegue e Malavolti già ammonito ferma con una trattenuta il suo diretto avversario, secondo giallo e doccia preventiva per il difensore quercetano.
I suoi compagni pero' non si disuniscono e Lipuma ha due opportunità nitide di ritrovare il vantaggio, le conclusioni pero' sono imprecise e la punta si dispera per i tentativi falliti.
A 3 minuti dal termine l'epilogo; fallo dubbio di mano al limite dell'area quercetana, punizione che colpisce in faccia Casaburi, il quale devia la palla mandandola all'incrocio. 1-2.
Il vantaggio ospite, per come è maturato, taglia le gambe alla CDP che non riesce piu' a reagire e trova la sconfitta tra le mura di casa. Risultato amaro!
Negli spogliatoi c'e' tempo per una polemica che si poteva evitare, specialmente visto il momento e il morale di chi era in campo.. per fortuna c'è lo spumante di festeggiamento per le 200 presenze di Innocenti che addolcisce un po' gli animi e le menti bollenti.
La prossima è uno scontro diretto in vista playoff fuori casa contro il Pal.Good che deve far risorgere questa squadra... crediamo nelle nostre possibilità e restiamo uniti.
Forza Querceto!!!!!!!!!!
mercoledì 3 marzo 2010
JUS FLORENTIA - CDP QUERCETO 0-0. Partita no!
Finisce a reti inviolate la prima di ritorno in trasferta in quel dell'affrico, dove il fanalino di coda ferma la scalata ai playoff dei rossogialli.
Partita molto brutta, priva di emozioni e di azioni da gol concrete; nessuna delle due squadre ha espresso un buon calcio, ma i padroni di casa possono essere giustificati dal fatto che dopo meno di 25 minuti sono rimasti in 10 e si sono privati della loro punta di colore, mentre l'altro attaccante di valore si e' messo in porta vista l'assenza dell'estremo difensore.
Per quanto riguarda il Querceto invece c'e' poco da dire: nonostante le assenze importanti di Bencini, Collini, Innocenti e Antimi, gli arcieri non hanno mai corso pericoli reali ma sicuramente all'inizio del match il risultato sperato era un altro e il finale è lo specchio di una prestazione priva di iniziative di rilievo in fase offensiva.
L'undici titolare è composto da Angileri, Fabbretti, Cinotti, Malavolti, Sandrè, Giachetti, Casaburi, Nocchi, Dicarlo, Pinzani e Arrighetti.
Il querceto trova un po' di spazi nei primi minuti, ma gli avversari rispondono bene pressando i portatori di palla.
L'infortunio dell'attaccante locale favorisce gli ospiti, e quando l'arbitro espelle il capitano del Florentia per proteste sembra la svolta, ma in realtà i padroni di casa fanno fortino e si mettono tutti e 10 praticamente nella loro metà campo.
Il querceto non trova spazi e non riesce ad allargare il gioco sulle fasce, ci prova Dicarlo a sbloccare il risultato ma la conclusione non va a buon fine, si va a riposo col risultato bloccato.
Nella ripresa il CDP prova a infoltire le fasce per allargare gli spazi di gioco e far uscire gli avversari dalla propria metà campo ma il tentativo risulta vano: Lipuma prende il posto di Giachetti e Fantini schiera davanti il tridente, ma lo Jus Florentia non si scompone e mantiene l'equilibrio difensivo utile a tenere inviolata la propria porta.
Il querceto ritrova un po' di gioco e arriva spesso a crossare, ma ogni conclusione trova davanti un muro di uomini che non si fa ingannare neanche dai lanci in profondità dei centrocampisti e un po' d'esperienza aiuta i locali a mantenere il risultato.
Anche l'ingresso dei freschi Castellucci e Simonetti non dà ai rossogialli la spinta giusta per trovare il vantaggio: le occasioni più significative vengono da una rovesciata di Lipuma fuori di poco, da una conclusione laterale di Pinzani parata facilmente dal portiere e da un tiro dalla distanza di Casaburi che esce di centimetri all'altezza dell'incrocio.
Il triplice fischio finale sancisce il risultato ad occhiali e il Querceto torna a casa deluso da una prestazione incolore ma che comunque fornisce un punto fuori casa da considerare in vista delle prossime sfide.
Altra tegola arriva dal mercato, dopo Bencini e Collini in cerca di un ritrovato sorriso tra le spiagge di Rio de Janeiro, da Londra arriva una richiesta importante per bomber Pinzani che ha già pronto il biglietto di sola andata per l'Inghilterra.
Non sappiamo ancora quali sono i termini dell'accordo della punta quercetana e quale società sta trattando l'affare, ma la cosa certa è che il Querceto rischia di ritrovarsi senza di lui probabilmente fino alla fine della stagione!
In attesa di nuove notizie c'è da preparare la partita contro la Plaza di Lunedì, una squadra in crescita ma da battere tra le mura amiche!
Quindi tutti all'allenamento di giovedì (Inizio ore 8:00!) e dopo riunione con cacciucco annesso alla casa del popolo!
forza ragazzi, torniamo a vincere!
Partita molto brutta, priva di emozioni e di azioni da gol concrete; nessuna delle due squadre ha espresso un buon calcio, ma i padroni di casa possono essere giustificati dal fatto che dopo meno di 25 minuti sono rimasti in 10 e si sono privati della loro punta di colore, mentre l'altro attaccante di valore si e' messo in porta vista l'assenza dell'estremo difensore.
Per quanto riguarda il Querceto invece c'e' poco da dire: nonostante le assenze importanti di Bencini, Collini, Innocenti e Antimi, gli arcieri non hanno mai corso pericoli reali ma sicuramente all'inizio del match il risultato sperato era un altro e il finale è lo specchio di una prestazione priva di iniziative di rilievo in fase offensiva.
L'undici titolare è composto da Angileri, Fabbretti, Cinotti, Malavolti, Sandrè, Giachetti, Casaburi, Nocchi, Dicarlo, Pinzani e Arrighetti.
Il querceto trova un po' di spazi nei primi minuti, ma gli avversari rispondono bene pressando i portatori di palla.
L'infortunio dell'attaccante locale favorisce gli ospiti, e quando l'arbitro espelle il capitano del Florentia per proteste sembra la svolta, ma in realtà i padroni di casa fanno fortino e si mettono tutti e 10 praticamente nella loro metà campo.
Il querceto non trova spazi e non riesce ad allargare il gioco sulle fasce, ci prova Dicarlo a sbloccare il risultato ma la conclusione non va a buon fine, si va a riposo col risultato bloccato.
Nella ripresa il CDP prova a infoltire le fasce per allargare gli spazi di gioco e far uscire gli avversari dalla propria metà campo ma il tentativo risulta vano: Lipuma prende il posto di Giachetti e Fantini schiera davanti il tridente, ma lo Jus Florentia non si scompone e mantiene l'equilibrio difensivo utile a tenere inviolata la propria porta.
Il querceto ritrova un po' di gioco e arriva spesso a crossare, ma ogni conclusione trova davanti un muro di uomini che non si fa ingannare neanche dai lanci in profondità dei centrocampisti e un po' d'esperienza aiuta i locali a mantenere il risultato.
Anche l'ingresso dei freschi Castellucci e Simonetti non dà ai rossogialli la spinta giusta per trovare il vantaggio: le occasioni più significative vengono da una rovesciata di Lipuma fuori di poco, da una conclusione laterale di Pinzani parata facilmente dal portiere e da un tiro dalla distanza di Casaburi che esce di centimetri all'altezza dell'incrocio.
Il triplice fischio finale sancisce il risultato ad occhiali e il Querceto torna a casa deluso da una prestazione incolore ma che comunque fornisce un punto fuori casa da considerare in vista delle prossime sfide.
Altra tegola arriva dal mercato, dopo Bencini e Collini in cerca di un ritrovato sorriso tra le spiagge di Rio de Janeiro, da Londra arriva una richiesta importante per bomber Pinzani che ha già pronto il biglietto di sola andata per l'Inghilterra.
Non sappiamo ancora quali sono i termini dell'accordo della punta quercetana e quale società sta trattando l'affare, ma la cosa certa è che il Querceto rischia di ritrovarsi senza di lui probabilmente fino alla fine della stagione!
In attesa di nuove notizie c'è da preparare la partita contro la Plaza di Lunedì, una squadra in crescita ma da battere tra le mura amiche!
Quindi tutti all'allenamento di giovedì (Inizio ore 8:00!) e dopo riunione con cacciucco annesso alla casa del popolo!
forza ragazzi, torniamo a vincere!
mercoledì 10 febbraio 2010
CDP QUERCETO - FERRONE 5-0. Eredi di speranza...
Prestazione piu che convincente quella degli arcieri nella sfida contro il Ferrone, diretta inseguitrice per un posto che conta. Un 5 a 0 che non lascia spazio a replica e mostra la netta superiorità dei locali in tutti gli ottanta minuti di gara.
La formazione degli arcieri è cosi schierata: Angileri, Fabbretti, Innocenti, Giachetti, Lomuto, Nocchi, Sandrè, Casaburi, Di Carlo, Antimi , Pinzani.
Il querceto parte subito forte e nei primi minuti colleziona gol e azioni pericolose; la rete del vantaggio arriva grazie a Pinzani, abile a sfruttare un retropassaggio di antimi e a infilare il portiere con un preciso esterno sinistro.
E' lo stesso Antimi a raddoppiare poco dopo colpendo prima il palo di destro, palla che torna tra i piedi della mezzapunta che di sinistro ribadisce in rete. 2-0! Il querceto a questo punto si addormenta per alcuni minuti e in due o tre occasioni rischia di subire gol: Angileri è pero fenomenale a chiudere lo specchio della sua porta trovatosi in due occasioni a tu per tu con l' attaccante degli ospiti sfuggito alla disattente difesa locale che poi ritrova ordine e sicurezza con capitan Innocenti e Fabbretti da quel momento in poi insuperabili, nonostante le pesanti assenze di granparte dello schieramento difensivo.
Giachetti e Sandrè si comportano molto bene sulle fasce, riuscendo piu' volte a saltare l'avversario di turno e a mettere precisi palloni a centro area. Il terzo gol arriva prima dello scadere del primo tempo: ripartenza in contropiede, palla allargata su Sandrè che senza problemi salta il diretto avversario e rimette al centro, di sinistro Pinzani mette il terzo sigillo. Prima della fine di primo tempo da segnalare una incredibile occasione capitata tra i piedi di Antimi, che da solo di fronte al portiere calcia a lato.
Il secondo tempo è un monologo quercetano: le occasioni si sprecano e permettono al portiere di esaltarsi sui tiri dalla distanza di Di Carlo e Pinzani. La quarta rete è un autogol della squadra ospite: Di Carlo si fa tutta la fascia facendo partire un cross pericoloso, il portiere sbaglia l' uscita andando a vuoto e un difensore ospite tocca malamente il pallone nella propria porta. Da segnalare una punizione di Fabbretti calciata di poco alta...
Nel finale c' è spazio per Arrighetti, Torcini, Giglio e Megli: in particolare il ragazzo classe '93, richiesto in campo dal sempre piu numeroso pubblico del Caruso., ha dopo pochi minuti l'occasione di segnare la sua prima rete su un preciso cross dalla destra, ma inspiegabilmente non colpisce il pallone. Megli si rifà dell' errore servendo successivamente l' assist per Sandrè che finalmente e meritatamente riesce a trovare il primo gol stagionale. La partita finisce cosi'. La schiacciante vittoria di oggi arriva sì contro una squadra sicuramente molto rimaneggiata, ma non deve comunque sminuire la prestazione offerta dagli arcieri, molto bravi nel costruire il proprio gioco palla a terra con veloci e precise ripartenze. Ottima prova ragazzi, ora ci aspettano due settimane di allenamenti, DURI E INTENSI, per ritornare con un' ottima condizione alla ripresa del campionato. L' impresa è possibile, basta crederci..
UN GRANDE COMPLIMENTI VA AL NUOVO GIORNALISTA M.P. E UN GRANDE APPLAUSO A TUTTI VOI RAGAZZI PER LA SPLENDIDA PRESTAZIONE.
DA QUESTA PARTITA SI è NOTATA UNA COSA MOLTO IMPORTANTE, CHE IL FUTURO DEL QUERCETO E' IN BUONE MANI...CONTINUIAMO COSI'!!!!
La formazione degli arcieri è cosi schierata: Angileri, Fabbretti, Innocenti, Giachetti, Lomuto, Nocchi, Sandrè, Casaburi, Di Carlo, Antimi , Pinzani.
Il querceto parte subito forte e nei primi minuti colleziona gol e azioni pericolose; la rete del vantaggio arriva grazie a Pinzani, abile a sfruttare un retropassaggio di antimi e a infilare il portiere con un preciso esterno sinistro.
E' lo stesso Antimi a raddoppiare poco dopo colpendo prima il palo di destro, palla che torna tra i piedi della mezzapunta che di sinistro ribadisce in rete. 2-0! Il querceto a questo punto si addormenta per alcuni minuti e in due o tre occasioni rischia di subire gol: Angileri è pero fenomenale a chiudere lo specchio della sua porta trovatosi in due occasioni a tu per tu con l' attaccante degli ospiti sfuggito alla disattente difesa locale che poi ritrova ordine e sicurezza con capitan Innocenti e Fabbretti da quel momento in poi insuperabili, nonostante le pesanti assenze di granparte dello schieramento difensivo.
Giachetti e Sandrè si comportano molto bene sulle fasce, riuscendo piu' volte a saltare l'avversario di turno e a mettere precisi palloni a centro area. Il terzo gol arriva prima dello scadere del primo tempo: ripartenza in contropiede, palla allargata su Sandrè che senza problemi salta il diretto avversario e rimette al centro, di sinistro Pinzani mette il terzo sigillo. Prima della fine di primo tempo da segnalare una incredibile occasione capitata tra i piedi di Antimi, che da solo di fronte al portiere calcia a lato.
Il secondo tempo è un monologo quercetano: le occasioni si sprecano e permettono al portiere di esaltarsi sui tiri dalla distanza di Di Carlo e Pinzani. La quarta rete è un autogol della squadra ospite: Di Carlo si fa tutta la fascia facendo partire un cross pericoloso, il portiere sbaglia l' uscita andando a vuoto e un difensore ospite tocca malamente il pallone nella propria porta. Da segnalare una punizione di Fabbretti calciata di poco alta...
Nel finale c' è spazio per Arrighetti, Torcini, Giglio e Megli: in particolare il ragazzo classe '93, richiesto in campo dal sempre piu numeroso pubblico del Caruso., ha dopo pochi minuti l'occasione di segnare la sua prima rete su un preciso cross dalla destra, ma inspiegabilmente non colpisce il pallone. Megli si rifà dell' errore servendo successivamente l' assist per Sandrè che finalmente e meritatamente riesce a trovare il primo gol stagionale. La partita finisce cosi'. La schiacciante vittoria di oggi arriva sì contro una squadra sicuramente molto rimaneggiata, ma non deve comunque sminuire la prestazione offerta dagli arcieri, molto bravi nel costruire il proprio gioco palla a terra con veloci e precise ripartenze. Ottima prova ragazzi, ora ci aspettano due settimane di allenamenti, DURI E INTENSI, per ritornare con un' ottima condizione alla ripresa del campionato. L' impresa è possibile, basta crederci..
UN GRANDE COMPLIMENTI VA AL NUOVO GIORNALISTA M.P. E UN GRANDE APPLAUSO A TUTTI VOI RAGAZZI PER LA SPLENDIDA PRESTAZIONE.
DA QUESTA PARTITA SI è NOTATA UNA COSA MOLTO IMPORTANTE, CHE IL FUTURO DEL QUERCETO E' IN BUONE MANI...CONTINUIAMO COSI'!!!!
La redazione
giovedì 4 febbraio 2010
SAN FREDIANO - CDP QUERCETO 0-0. Il muro degli arcieri frena la capolista

Una prova davvero soddisfacente quella del Querceto nell'umida serata di ieri alla trave. Un risultato che, seppur privo di reti, ha visto in campo due delle migliori squadre del campionato; la capolista, a punteggio pieno tra le mura amiche, ha frenato la sua fuga difronte al muro innalzato dai quercetani, che con la determinazione e la concentrazione giusta hanno bloccato gli attacchi dei padroni di casa.
La formazione iniziale è composta da Angileri, Bencini, Innocenti Cinotti, Sandrè, Collini, Dicarlo, Antimi, Nocchi, Megli e Simonetti.
Il S.Frediano parte forte e tenta di attaccare facendo smistare il gioco sulle fasce dal numero 4, un giocatore che vede bene il gioco e sa servire con precisione, il querceto però è attentissimo a non sbilanciarsi troppo, rendendo vane le occasioni che si creano per gli avversari e provando a ripartire in contropiede con i suoi attaccanti di poco peso ma veloci.
Il cdp tiene bene il campo, ma la spinta dei primi in classifica aumenta; tenere palla lassù in cima è difficile per i piccoli Megli e Simonetti, che comunque fanno un gioco di pressing molto faticoso.
A metà dal primo tempo arriva la prima e forse piu' clamorosa occasione per i locali; fallo laterale dalla destra che lancia l'esterno, il quale trova smarcato l'attaccante con un preciso cross rasoterra; il tiro sembra facile, ma da pochi passi la punta calcia a lato.
Le occasioni si pareggiano quando il Querceto guadagna un angolo; cross nel mezzo e colpo di testa di Megli che colpisce il palo esterno, la possibilità del vantaggio sfuma.
Il s.frediano prende fiducia e ci prova dalla distanza dopo un batti e ribatti; la conclusione di mezza rovesciata però esce di poco alla sinistra di Angileri.
Il primo tempo si conclude a reti inviolate ma il secondo atto è una musica già vista; il capitano Bencini sale in cattedra e con lui tutta la difesa, che conduce una partita attenta ed efficace nel contrastare le linee nemiche, anche grazie al supporto del centrocampo che collabora nel tenere a bada il pressing avversario.
Simonetti esce per Malavolti che va subito dopo a coprire la posizione dell'espulso Cinotti, allontanato dal campo per doppia ammonizione.
In 10 il Querceto non si disunisce e il san frediano trova la conclusione prima con un tiro cross dalla destra e poi con una punizione ravvicinata; in entrambi casi Angileri si fa trovare pronto.
La stanchezza si fa sentire e il gioco perde di qualità; i locali pareggiano il conto dei rossi a seguito di una simulazione in area del loro attaccante, che già ammonito va a fare la doccia prima del fischio finale.
I rossogialli avrebbero anche la possibilità del gol con Sandrè che , dopo una mischia in area, si trova smarcato a pochi passi dalla porta avversaria, ma il peso dei molti minuti di battaglia si fa sentire e il tiro è lento e facile presa del portiere.
Al querceto servirebbero forze fresche, ma in panchina c'e' solo il rientrante Castellucci, che fa quel che puo' senza allenamenti sulle gambe negli ultimi 5 minuti.
I fiorentini tentano l'assalto finale ma le torri gemelle sestesi (nella foto in alto, non in condizioni da gara...) fanno buona guardia, vanificando così le ultime occasioni di sbloccare il risultato.
Triplice fischio dell'arbitro e 0-0 finale.
Un risultato più che buono visto il valore della capolista e le numerose assenze in vari settori; si è visto l'orgoglio quercetano venire fuori proprio nel momento di difficoltà così come è successo altre volte in passato.
A fine gara c'è stato tempo anche per una polemica subito chiarita con gli avversari; questo punto è dedicato in particolar modo a Tommy con la speranza di rivederlo giocare Lunedì col Ferrone, scontro diretto per l'accesso ai play-off.
Forza ragazzi! con lo spirito messo ieri le soddisfazioni arrivano e si vedono; come ha detto il capitano "Sono orgoglioso di tutti voi!"
martedì 2 febbraio 2010
POGGIOLINO - CDP QUERCETO rinviata
La partita di ieri sera a Molin del Piano è stata rinviata a data da destinarsi causa terreno ghiacciato; speriamo di rigiocare a fine aprile!!!!!!
mercoledì convocazione alle 19 al circolo! forza ragazzi! con gli eventi di questi giorni bisogna lottare con maggiore determinazione e per qualcuno a noi vicino!
S.Frediano stiamo arrivando!!
mercoledì convocazione alle 19 al circolo! forza ragazzi! con gli eventi di questi giorni bisogna lottare con maggiore determinazione e per qualcuno a noi vicino!
S.Frediano stiamo arrivando!!
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